Modulistica per agenti
Scrittura integrativa a proposta o preliminare
di Dario Viola ·
Quando dopo la firma emerge una difformità o un vincolo: la scrittura che fissa chi sistema cosa, entro quando, e cosa succede alla caparra.
Quando serve
Serve quando, dopo la proposta o il preliminare, si scopre qualcosa da sistemare: una difformità catastale o edilizia, un vincolo di convenzione da eliminare. Invece di riscrivere tutto, le parti firmano una scrittura che integra il contratto su quel punto.
Anteprima

È un modello articolato, da adattare con attenzione al singolo caso: per questo lo mandiamo su richiesta, insieme a due righe su come usarlo.
Scrivici per riceverlo oppure scrivi a info@abito.pro.
Cosa si adatta
- La premessa: descrivi con precisione cosa è emerso e come lo si è saputo (perizia, accesso agli atti, visura).
- Le due date del punto 2: quella prevista e il limite massimo dello slittamento.
- Il punto 3: dove sta la somma mentre si aspetta.
Da sapere
- Mettere un limite massimo allo slittamento evita che il contratto resti sospeso per sempre.
- Scegli una sola strada fra condizione sospensiva (il contratto parte solo se la regolarizzazione riesce) e risoluzione (il contratto parte subito e cade se fallisce): scritta così, il punto 4 è una condizione. Usare tutte e due le parole nello stesso testo crea dubbi.
- Per i vincoli delle convenzioni edilizie (edilizia convenzionata, ex art. 35 legge 865/1971) i tempi del Comune possono essere lunghi: fai partire la pratica subito e informa la banca dell'acquirente.
Le norme
Dario Viola — Abito Immobiliare, Pavia
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