The Home Post

Editoriale

Le case che restano

di ·

Nel 1912 l'ingegner Alfredo Devoti finì il suo palazzo davanti al Castello e incise la data in cima alla facciata. Immaginava un pezzo di Parigi a Pavia, con altri palazzi dopo il suo. Il seguito arrivò più tardi e diverso, e Palazzo Devoti è rimasto unico: un boulevard lungo un solo edificio, con la sua pianta a V e la scala ellittica nel cortile.

Le case che restano sono quelle costruite con un'idea chiara. Devoti difendeva il suo progetto con tre parole che porto con me: l'estetico, lo statico, il morale. Bello, solido, corretto. È la stessa misura discreta che ha accompagnato tutto il Liberty pavese, fatto di dettagli più che di proclami, e la stessa che troviamo nel cuore antico della città, che da secoli si è guadagnata il nome di «piccola Roma».

Vale anche per le case di oggi, grandi o piccole. Un monolocale ben pensato, con il letto accanto all'armadio e la scrivania vicino alla finestra, dura nel tempo perché ogni cosa ha il suo posto. E una casa resta serena quando anche le sue carte sono in ordine, comprese quelle di IMU e TARI, che dal 2027 perdonano un po' di più chi rimedia in tempo.

Bello, solido, corretto: se vuoi capire quanto lo è la tua casa, e quanto vale oggi, scrivici a info@abito.pro.

Dario Viola — ABITO, Pavia

27 Mi piace ·

Hai bisogno di assistenza?

Siamo qui per aiutarti

Scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo noi, in orario di ufficio.

APRI LA CHAT DI ASSISTENZA
Loading...