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APE nell'annuncio e in visita: cosa chiede la legge all'agente e quanto costa dimenticarlo

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APE nell'annuncio e in visita: cosa chiede la legge all'agente e quanto costa dimenticarlo

Classe energetica e indice nell'annuncio, APE in visita e alla firma: cosa chiede la legge, chi risponde e come si fa in Lombardia.

L'attestato di prestazione energetica (APE) è il documento che nessuno ama, finché manca. Per un agente tocca tre momenti: l'annuncio, la visita e la firma. In ognuno la legge dice una cosa precisa, e in ognuno c'è una sanzione se la si salta. Qui trovi i testi ufficiali, gli importi in vigore e il metodo con cui lavoriamo noi a Pavia. Le norme e gli importi che leggi sono stati verificati sulle fonti ufficiali il 02/11/2026.

Nell'annuncio: classe e indici, sempre

Per l'art. 6, comma 8, del D.Lgs. 192/2005, nelle offerte di vendita o di locazione gli annunci, su tutti i mezzi di comunicazione commerciali, riportano gli indici di prestazione energetica dell'involucro e globale dell'edificio o dell'unità immobiliare e la classe energetica corrispondente. Fanno eccezione le locazioni di edifici residenziali usati meno di quattro mesi all'anno.

Le linee guida nazionali (DM 26 giugno 2015, Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15/07/2015, art. 4 comma 7 e paragrafo 6.2) precisano il contenuto: indici dell'involucro, indice globale rinnovabile e non rinnovabile e classe. Il format grafico dell'Appendice C è obbligatorio, tranne che per gli annunci su internet e sulla stampa. La scala delle classi va da A4 (la più efficiente) a G.

La scala delle classi energetiche dalla G alla A con una casetta bianca sul gradino più alto

La scala delle classi, dalla G alla A: è la prima cosa che il lettore cerca nel tuo annuncio. Illustrazione Rijksoverheid, CC0, Wikimedia Commons.

In pratica, per ogni annuncio che pubblichiamo controlliamo che ci siano tre dati: la classe, l'indice globale non rinnovabile e quello rinnovabile. Se l'APE non c'è ancora, lo diciamo al proprietario prima di pubblicare, non dopo.

Quanto costa dimenticarlo, nell'annuncio

Qui le norme sono due, e conviene ragionare sulla più alta.

Le Disposizioni regionali per l'efficienza energetica degli edifici (punto 14) dicono che l'obbligo vale per gli annunci su giornali, manifesti, volantini, siti web, radio e televisione, per conto di qualsiasi soggetto: agenzia, privato, società o ente. Per gli annunci di agenzia in vetrina c'è un format regionale (Allegato G). Negli altri annunci vanno indicati l'indice globale non rinnovabile, l'indice rinnovabile, la classe e la prestazione del fabbricato.

Per chi lavora in agenzia la lettura prudente è questa: il «titolare dell'annuncio» è chi lo pubblica, quindi un portale compilato in fretta ricade su di noi, anche se la casa è di un privato.

In visita e alla firma: l'APE si mostra e si consegna

L'art. 6, comma 2 mette l'obbligo di produrre l'APE sul proprietario, se l'immobile non ne è già dotato. Il proprietario deve inoltre renderlo disponibile al potenziale acquirente o al nuovo locatario all'avvio delle trattative e consegnarlo alla fine delle stesse. Per questo, nella prima visita, la frase giusta è: «Ecco l'attestato energetico, guardiamo insieme la classe».

Il comma 3 chiede due cose negli atti: nei contratti di compravendita, nei trasferimenti a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione soggetti a registrazione ci deve essere la clausola con cui l'acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sull'attestazione. Inoltre, copia dell'APE va allegata al contratto, tranne che per la locazione di singole unità immobiliari.

Insegna con la scala dei colori delle classi energetiche e la scritta certificato energetico

Il certificato energetico è un documento che si legge in due minuti: classe e indici sono ciò che il cliente ricorderà. Foto Tiia Monto, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Gli importi per chi non lo fa

Sempre dall'art. 6, comma 3, se mancano la dichiarazione o l'allegato, le parti pagano in solido e in parti uguali una sanzione da 3.000 a 18.000 euro. Per la locazione di singole unità la forbice è da 1.000 a 4.000 euro, ridotta alla metà se la durata non supera i tre anni. Il pagamento non esenta dall'obbligo di presentare alla Regione la dichiarazione o la copia dell'APE entro quarantacinque giorni. L'Agenzia delle entrate trasmette alla Regione le informazioni utili ricavate dalla registrazione dei contratti.

L'art. 15 aggiunge le sanzioni per chi non ha proprio l'attestato:

  • vendita senza APE (comma 8): il proprietario paga da 3.000 a 18.000 euro;
  • nuova locazione senza APE (comma 9): il proprietario paga da 300 a 1.800 euro.

Quindi la sanzione pesa soprattutto sul proprietario e sulle parti. Per l'agente il rischio principale è l'annuncio, ma un cliente che scopre una multa dopo la firma ricorda a lungo chi gli ha seguito la pratica. L'APE ha una validità massima di dieci anni (art. 6, comma 5) e decade prima se non si rispettano i controlli sugli impianti termici: conviene chiedere sempre il libretto d'impianto insieme all'attestato.

Come si fa in Lombardia: il CENED

In Lombardia l'APE lo redige un certificatore accreditato e lo registra nel Catasto Energetico Edifici Regionale, gestito da CENED. Il sito CENED ha una sezione di servizi per il cittadino con la visura dell'APE e l'elenco dei certificatori accreditati; ARIA S.p.A. fa i controlli a campione sugli attestati. Un controllo semplice prima di pubblicare è verificare che l'APE del cliente sia registrato e in corso di validità.

Termografia di due edifici, uno isolato e uno no, con le finestre e le pareti che disperdono più calore

Un edificio isolato e uno no, visti a infrarossi: la classe energetica racconta questo, in una lettera. Passivhaus Institut, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons.

Il nostro metodo, in cinque righe

  • Prima dell'incarico chiediamo l'APE e controlliamo data e validità.
  • Nessun annuncio parte senza classe, indice globale non rinnovabile e indice rinnovabile.
  • Alla prima visita mostriamo l'attestato e spieghiamo cosa significa la classe.
  • Alla proposta e al preliminare ricordiamo clausola e allegato.
  • Se manca l'APE, il proprietario lo fa fare subito e noi lo accompagniamo nella scelta.

Piazza della Vittoria a Pavia con i palazzi storici e i tavolini dei locali

Anche i palazzi storici del centro di Pavia hanno bisogno dell'APE quando si vendono o si affittano. Foto Zairon, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Un'ultima nota: la Direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici (UE) 2024/1275 porta novità sull'APE. Quando entreranno nel testo italiano, le racconteremo in questa rubrica; oggi vale il testo vigente che hai letto qui.

Fonti: D.Lgs. 192/2005 (Normattiva, artt. 6 e 15, testo vigente consultato il 02/11/2026); DM 26/06/2015, Linee guida nazionali per la certificazione energetica (Gazzetta Ufficiale); L.R. Lombardia 24/2006, art. 27 (Banca dati del Consiglio regionale); Regione Lombardia, Disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici; CENED.

Foto: Wikimedia Commons (Rijksoverheid CC0; Tiia Monto, Zairon CC BY-SA 4.0; Passivhaus Institut CC BY-SA 3.0).

Dario Viola — ABITO, Pavia

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