Per gli agenti
Antiriciclaggio: le nuove istruzioni UIF sulle segnalazioni, in vigore dal 1° luglio 2026
di Dario Viola ·
Dal 1° luglio 2026 valgono le nuove istruzioni della UIF per riconoscere e segnalare le operazioni sospette. Ecco cosa cambia per chi fa mediazione immobiliare, con le fonti ufficiali.
Chi è coinvolto
Il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 — la legge antiriciclaggio — comprende fra i soggetti obbligati gli agenti in affari che svolgono attività di mediazione immobiliare. Per le locazioni gli obblighi valgono quando il canone mensile è pari o superiore a 10.000 euro; per le compravendite valgono sempre.
Gli obblighi principali sono tre: l'adeguata verifica del cliente, la conservazione di dati e documenti, e la segnalazione delle operazioni sospette alla UIF, l'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia che opera presso la Banca d'Italia.
Fonte: d.lgs. 231/2007 su Normattiva.
Cosa è cambiato il 1° luglio 2026
La UIF ha emanato le nuove «Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette». Il testo è chiaro sulla data: i destinatari applicano le nuove istruzioni «a decorrere dal 1° luglio 2026», e dalla stessa data smettono di valere il Provvedimento della UIF del 4 maggio 2011 e i suoi allegati 1, 2, 3a e 3b.
Le istruzioni sono state preparate in collaborazione con la Guardia di Finanza, e la parte sulla registrazione al portale Infostat-UIF e sulla compilazione della segnalazione si applica a tutti i destinatari, agenti immobiliari compresi. Restano il riferimento, per riconoscere i comportamenti a rischio, gli indicatori di anomalia del Provvedimento UIF del 12 maggio 2023.
Fonte: UIF — Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (PDF) e la pagina Segnalazioni di operazioni sospette.
Tre cose pratiche da fare in agenzia
- Controlla l'accesso a Infostat-UIF. È il portale da cui partono le segnalazioni: meglio avere la registrazione pronta prima di averne bisogno.
- Aggiorna le procedure interne. Rileggi con i collaboratori come si identifica il cliente, quali documenti si conservano e chi decide se segnalare: con le istruzioni nuove è il momento giusto.
- Tieni gli indicatori a portata di mano. Gli indicatori di anomalia sono una guida al ragionamento: la segnalazione nasce dalla valutazione complessiva dell'operazione e del cliente.
Per le regole tecniche specifiche della categoria conviene fare riferimento anche alla propria associazione: la FIMAA pubblica aggiornamenti e iniziative di formazione su fimaa.it.
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